Ci sono momenti della vita in cui il battito accelera, rallenta, si fa incerto.
Momenti in cui bambini, ragazzi, genitori, famiglie intere si trovano a fare i conti con emozioni difficili da nominare: fatica, ansia, disorientamento, senso di inadeguatezza. Spesso queste emozioni emergono nei luoghi della crescita e dell’apprendimento, intrecciandosi con la scuola, le relazioni, le aspettative e i passaggi delicati dell’età evolutiva.
Da questo ascolto nasce Batticuore, il nuovo progetto che ERREICS ETS intende avviare nel 2026: un’iniziativa dedicata alle fragilità emotive e relazionali lungo l’arco della vita, pensata per offrire orientamento, accompagnamento e spazi di cura non stigmatizzanti.
Batticuore non nasce per “aggiustare” le persone, ma per riconoscere i vissuti, dare parole alle emozioni e costruire contesti in cui sentirsi meno soli diventi possibile.
A chi si rivolge
Il progetto si rivolge a una comunità ampia e trasversale, perché le fragilità non hanno un’unica età né una forma standardizzata.
Batticuore è pensato per:
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bambini e ragazzi che vivono difficoltà nel percorso di apprendimento e di crescita;
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famiglie e caregiver che attraversano fatiche educative o relazionali;
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persone anziane che sperimentano solitudine, fragilità emotiva o disorientamento.
L’età indicativa dei destinatari va dai 7 ai 99 anni, in una prospettiva inclusiva e intergenerazionale.
La struttura del progetto
Batticuore si articola su due livelli di intervento, che dialogano tra loro: uno di carattere culturale e comunitario, l’altro più continuativo e orientato all’accompagnamento.
Giornate Batticuore – sensibilizzazione e cultura della cura
Nel corso del 2026 ERREICS prevede l’organizzazione di Giornate Batticuore: incontri pubblici di informazione, confronto e orientamento rivolti alla cittadinanza.
Le giornate saranno dedicate a temi centrali per il benessere emotivo e relazionale, tra cui:
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fragilità e prevenzione;
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gestione delle emozioni e autoregolazione;
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obiettivi realistici e motivazione;
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relazione tra genitori, figli e caregiver;
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difficoltà legate all’apprendimento e vissuti emotivi associati;
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qualità della vita nel rapporto tra scuola, famiglia e comunità.
Gli incontri potranno svolgersi in presenza – presso scuole, biblioteche e spazi di comunità – oppure online, per garantire accessibilità e partecipazione.
Spazio Batticuore – ascolto, orientamento e accompagnamento
Accanto alla dimensione pubblica, il progetto prevede l’attivazione di Spazio Batticuore: un presidio continuativo di ascolto e orientamento, pensato come luogo sicuro in cui fermarsi, riflettere e trovare direzione.
All’interno di Spazio Batticuore saranno proposte attività di:
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tutoraggio per bambini e ragazzi, con attenzione allo studio, al metodo e alla motivazione;
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counselling per famiglie e caregiver, focalizzato sulla relazione e sui vissuti emotivi;
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accompagnamento orientativo e coaching nei passaggi di crescita, nelle scelte e nell’organizzazione della quotidianità.
Le attività si svolgeranno sia in presenza, presso spazi ERREICS, fisici o digitali, per favorire l’accesso anche a distanza.
Una visione di comunità che si prende cura
Con Batticuore, ERREICS rafforza una visione di cura che non separa il benessere emotivo dall’educazione, dalla cultura e dalle relazioni. Il progetto si inserisce in un percorso più ampio che considera la fragilità non come un limite da nascondere, ma come una dimensione umana da riconoscere e accompagnare.
Batticuore è un invito a rallentare il battito o se necessario, ad accelerarlo.
Ad ascoltare, a rimettere al centro le persone e i loro vissuti, trasformando la cura in un gesto condiviso di comunità.
