BATTICUORE. Un progetto di comunità per le fragilità emotive e relazionali
di Rosa Revellino |

10 Febbraio 2026

Ci sono momenti della vita in cui il battito accelera, rallenta, si fa incerto.
Momenti in cui bambini, ragazzi, genitori, famiglie intere si trovano a fare i conti con emozioni difficili da nominare: fatica, ansia, disorientamento, senso di inadeguatezza. Spesso queste emozioni emergono nei luoghi della crescita e dell’apprendimento, intrecciandosi con la scuola, le relazioni, le aspettative e i passaggi delicati dell’età evolutiva.

Da questo ascolto nasce Batticuore, il nuovo progetto che ERREICS ETS intende avviare nel 2026: un’iniziativa dedicata alle fragilità emotive e relazionali lungo l’arco della vita, pensata per offrire orientamento, accompagnamento e spazi di cura non stigmatizzanti.

Batticuore non nasce per “aggiustare” le persone, ma per riconoscere i vissuti, dare parole alle emozioni e costruire contesti in cui sentirsi meno soli diventi possibile.

A chi si rivolge

Il progetto si rivolge a una comunità ampia e trasversale, perché le fragilità non hanno un’unica età né una forma standardizzata.

Batticuore è pensato per:

  • bambini e ragazzi che vivono difficoltà nel percorso di apprendimento e di crescita;

  • famiglie e caregiver che attraversano fatiche educative o relazionali;

  • persone anziane che sperimentano solitudine, fragilità emotiva o disorientamento.

L’età indicativa dei destinatari va dai 7 ai 99 anni, in una prospettiva inclusiva e intergenerazionale.

La struttura del progetto

Batticuore si articola su due livelli di intervento, che dialogano tra loro: uno di carattere culturale e comunitario, l’altro più continuativo e orientato all’accompagnamento.

Giornate Batticuore – sensibilizzazione e cultura della cura

Nel corso del 2026 ERREICS prevede l’organizzazione di Giornate Batticuore: incontri pubblici di informazione, confronto e orientamento rivolti alla cittadinanza.

Le giornate saranno dedicate a temi centrali per il benessere emotivo e relazionale, tra cui:

  • fragilità e prevenzione;

  • gestione delle emozioni e autoregolazione;

  • obiettivi realistici e motivazione;

  • relazione tra genitori, figli e caregiver;

  • difficoltà legate all’apprendimento e vissuti emotivi associati;

  • qualità della vita nel rapporto tra scuola, famiglia e comunità.

Gli incontri potranno svolgersi in presenza – presso scuole, biblioteche e spazi di comunità – oppure online, per garantire accessibilità e partecipazione.

Spazio Batticuore – ascolto, orientamento e accompagnamento

Accanto alla dimensione pubblica, il progetto prevede l’attivazione di Spazio Batticuore: un presidio continuativo di ascolto e orientamento, pensato come luogo sicuro in cui fermarsi, riflettere e trovare direzione.

All’interno di Spazio Batticuore saranno proposte attività di:

  • tutoraggio per bambini e ragazzi, con attenzione allo studio, al metodo e alla motivazione;

  • counselling per famiglie e caregiver, focalizzato sulla relazione e sui vissuti emotivi;

  • accompagnamento orientativo e coaching nei passaggi di crescita, nelle scelte e nell’organizzazione della quotidianità.

Le attività si svolgeranno sia in presenza, presso spazi ERREICS, fisici o digitali, per favorire l’accesso anche a distanza.

Una visione di comunità che si prende cura

Con Batticuore, ERREICS rafforza una visione di cura che non separa il benessere emotivo dall’educazione, dalla cultura e dalle relazioni. Il progetto si inserisce in un percorso più ampio che considera la fragilità non come un limite da nascondere, ma come una dimensione umana da riconoscere e accompagnare.

Batticuore è un invito a rallentare il battito o se necessario, ad accelerarlo.
Ad ascoltare, a rimettere al centro le persone e i loro vissuti, trasformando la cura in un gesto condiviso di comunità.